Sei in: * Home > Campionamento Polveri

Campionamento Polveri

COSA FACCIAMO

in materia di MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA

 

-       monitoraggio del particolato atmosferico: polveri fini, con diametro aerodinamico inferiore a 10  o 2.5 μm (rispettivamente PM10 e PM2,5):

 

a)    campionamento delle sostanze inquinanti ai fini della tutela del lavoratore esposto ai rischi legati a processi produttivi e inquinanti generati sia all'interno dei luoghi di lavoro che nell'ambiente esterno;

b)    campionamento delle sostanze inquinanti per il controllo della qualità dell'aria; 

 

Il prelievo del particolato atmosferico si effettua campionando un volume noto d’aria , utilizzando una pompa  collegata ad una testa di separazione ad impatto inerziale che seleziona la frazione di particolato di interesse, PM10 o soltanto PM2.5. L’aria aspirata passa attraverso un filtro in microfibra di vetro su supporto di PTFE (politetrafluoroetilene). Si tratta di un filtro "in profondità", del diametro di 47 mm, che permette di separare le particelle solide in sospensione che si depositano sia alla sua superficie che all’interno, .

I filtri sono pesati prima e dopo i prelievi e per differenza si ricava la massa di particolato campionata. La concentrazione di particolato si ottiene dividendo successivamente il valore della massa per il volume d’aria aspirato. Prima delle pesate i filtri devono essere condizionati per 48 ore in modo da eseguire le due pesate nelle stesse condizioni ambientali di temperatura ed umidità relativa.