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Monitoraggio IGIENE INDUSTRIALE


COSA FACCIAMO in materia di monitoraggio d'igiene industriale


1) Polveri gas e IPA  (D.Lgs.81/08 e s.m.i. – titolo IX capo I – protezione da agenti chimici)

Metodologia 

Le polveri vengono campionate con l’utilizzo di pompe ad alto rendimento TWIND DUST della Zambelli, di nuova concezione, per la selezione della frazione respirabile (PM 2,5) ad elevata precisione anche in condizioni di scarsa polverosità.

Il monitoraggio dei gas O2, SO2, NO, CO e CO2 verrà eseguito con analizzatori multigas a celle elettrochimiche/celle ad infrarossi per CO2, O2, e CO specifici per NO, e SO2.

Le misure di H2S ed NO2 verranno eseguite con  campionatori diffusivi a simmetria radiale (radiello) che hanno una sensibilità maggiore rispetto alle celle elettrochimiche.

Gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) verranno campionati sia su filtro, per la misura della componente particellare, sia su fiala, per la componente più volatile.


   2) Silice libera cristallina (D.Lgs.81/08  – titolo IX capo II – protezione da agenti cancerogeni)

Metodologia

Le polveri in frazione respirabile verranno analizzate in laboratorio per determinare la concentrazione di ilice libera cristallina (amianto) su filtro e nell’ambiente di lavoro.

Le misure verranno eseguite con mediante pompe ad alto rendimento, di nuova concezione, per la selezione della frazione respirabile ad elevata. 


La silice viene attualmente considerato dallo IARC (The International Agency for Research on Cancer) cancerogeno nel gruppo I. La valutazione di rischio silice verrà cautelativamente redatta secondo quanto indicato nell’art. 236 del D.Lgs. 81/08 relativamente al rischio cancerogeno

Nella valutazione verrà calcolato, per ogni mansione, il livello di esposizione giornaliero o settimanale dei lavoratori da confrontare con il limiti di riferimento ACGIH.

3) Fumi di saldatura (D.Lgs.81/08 e s.m.i. – titolo IX capo I – protezione da agenti chimici) 

Metodologia

Lattività prevede il monitoraggio delle polveri e dei gas tossici prodotti dallattività di saldaturaLe polveri che campionate sono quelle in frazione respirabile e/o in frazione inalabile in relazione agli agenti inquinanti che, sulla base dellanalisi delle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati nella saldatura, si prevede possano essere presenti nei fumi

4) Illuminamento 

Metodologia

Le misure di illuminamento verranno eseguite con strumentazione (luxometro) a restituzione diretta del dato rilevato HD2402, foto-radiometro datalogger portatile per eseguire misure di radiazioni ottiche non coerenti in accordo alla direttiva europea 2006/25/CE e al decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.

 

5) Microclima

Metodologia

ll campionamento, e l'analisi  secondo gli indici microclimatici in uso (WBGT, WCI, PMV, PPD, IREQ),  verrà eseguito con l'utilizzo di centralina di acquisizione dati.

 

6) Radiazioni ionizzanti (Gas Radon 222) (D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. – Capo III bis)

Metodologia

Campionamento con RSTONE che misura istantaneamente la concentrazione istantanea e media di Radon 222 presente nell'ambiente oltre a temperatura, pressione ed umidità.

Oppure con dosimetri di tipo passivo a elettrete e CR39


7) Radiazioni ottiche artificiali (D.Lgs.81/08 – titolo VIII – capo V – protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali)

Metodologia

Si valuta il rischio di esposizione dei lavoratori alle radiazioni ottiche artificiali generate ad esempio dal rischio di esposizione durante le attività di saldatura e taglio.

Le misure di radiazioni ottiche non coerenti viene effettuata con foto-radiometro data logger portatile HD2402 in accordo alla direttiva europea 2006/25/CE e al decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e secondo le metodologie indicate nelle norme delle commissioni internazionali (es. IEC, CIE, ecc.) o europee (es. CEN).


per i: 

Campi Elettromagnetici (D.Lgs.81/08 – titolo VIII – capo IV – protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici)

Valutazione di rischio rumore (D.Lgs.81/08– titoloVIII capoII – protezionedeilavoratoricontro il rischiodi esposizionealrumore)

Valutazione di rischio vibrazioni (D.Lgs. 81/08 – titolo VIII capo III – protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione alle vibrazioni)

si rimanda alle specifiche sezioni